Israele tour archeologico

Durata

9 giorni/8 notti

Partenze

Romagna

Hotel

4 stelle/4 stelle superior

Partecipanti

20/25

Trattamento

Pensione completa

Trasporto

Pullman + aereo da Milano Malpensa

Durata

9 giorni/8 notti

Partenze

Romagna

Hotel

4 stelle/4 stelle superior

Partecipanti

20/25

Trattamento

Pensione completa

Trasporto

Pullman + aereo da Milano Malpensa
Descrizione
Un viaggio in Terra Santa, un tuffo nella storia dell’Umanità alla scoperta dei siti archeologici e dei luoghi nei quali è stato scritto il nostro passato e da cui discende il nostro presente

1° giorno: mercoledì 22/03 Romagna/Milano Malpensa/Tel Aviv

Ritrovo dei partecipanti (orario e luoghi da definirsi) sistemazione in pullman e trasferimento a Milano Malpensa per presentarsi all’aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità e del check-in. Imbarco sul volo diretto delle ore 11.15 con atterraggio a Tel Aviv alle ore 16. All’arrivo assistenza locale, saliremo sul pullman privato e incontro con la guida. Se ci sarà il tempo primo approccio con la città, che significa “la collina del sorriso o di primavera”. La città è il centro finanziario ed economico del Paese, costruita in maniera moderna. Nel 2003 il centro è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Sistemazione in hotel a Tel Aviv o nelle vicinanze, cena e pernottamento.

2° giorno: giovedì 23/03 Tel Aviv/Cesarea Marittima/Akko/Nazareth (155 km circa)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la costa fino a Cesarea Marittima, l’antica città portuale dal grande passato di potente capitale, voluta da Erode il Grande per onorare Cesare Augusto, da qui deriva il suo nome. Il gioiello archeologico del sito è sicuramente l’anfiteatro romano dall’acustica eccellente. Un emblema del lusso e dell’opulenza che contraddistingueva la città. Sono ancora visibili anche i resti di un doppio acquedotto che trasportava l’acqua fin dalle sorgenti del monte Carmelo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguiremo lungo la costa e visiteremo Akko, San Giovanni d’Acri, antica città crociata d’importanza strategica sulla costa mediterranea, fu protagonista degli scambi commerciali con le Repubbliche Marinare durante il periodo crociato. I quartieri della città sono divisi secondo le repubbliche marinare italiane, i cui simboli sono ancora visibili. In superficie la città è ottomana, mentre sottoterra crociata. Visiteremo le sale degli Ospitalieri e il Tunnel dei Templari. Al termine proseguimento lungo la Valle di Jezreel per giungere a Nazareth. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: venerdì 24/03 Nazareth/Sefforis/Megiddo/Nazareth (75 km circa)

Dopo la prima colazione partenza presto per Sefforis (Zippori), capitale del distretto romano di Galilea fino al 63 a.C. quando iniziò la costruzione di Tiberiade. Viene indicato come il luogo di nascita di Maria e luogo nativo dei suoi genitori, Gioacchino e Anna, ed è celebre per lo splendido mosaico conosciuto come la “Monna Lisa di Galilea”, mantenutosi intatto per circa 1700 anni e che si trova nella Casa di Dioniso. Pranzo pic-nic (panini e bevande) all’interno del parco (in Israele i parchi nazionali sono attrezzati per i pranzi al sacco avendo delle aree apposite). Nel primissimo pomeriggio proseguiremo per la Galilea e visita di Megiddo, l’antica Armageddon. Le rovine più spettacolari sono quelle della Città dei carri, voluta da re Salomone nel X secolo a.C., e quelle delle Città degli Hyksos e dei Cananei. Molto interessanti i resti del tempio risalente al Calcolitico (fine del IV o inizio del III millennio a.C.), di un silos dell’VIII secolo, con una scala che conduceva fino al magazzino per il grano, così come quelli delle stalle e dei tre templi dei Cananei. Rientro in hotel a Nazareth, cena e pernottamento.

4° giorno: sabato 25/03 Nazareth/Beit Shean/Gerico (100 km circa)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la visita di Beit Shean (anticamente Scythopolis), cui sarà dedicata tutta la mattina. L’antica città faceva parte della Lega delle Decapoli, una confederazione di città ellenistico-romane. Oggi è un sito archeologico in cui sono state individuate venti stratificazioni di insediamenti di varie epoche, la più antica delle quali risale al V millennio a.C., mentre le rovine più imponenti sono quelle che risalgono al periodo romano e bizantino. Si possono vedere il teatro, le terme, i bagni pubblici, la Via di Palladio e il tempio romano. Nel Parco Archeologico è affascinante visitare edifici e resti delle diverse epoche: dai resti della casa di un governatore egiziano (sulla sommità della collina), alle terme e alla strada pavimentata di epoca romana, dai mosaici del periodo bizantino ai resti di edifici crociati. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Jericho (Gerico), la città più antica al mondo e che sorge in un’oasi che contava oltre 20.000 palme da datteri. Il sito Tell as-Sultan ha restituito reperti che risalgono a circa 9000 anni prima di Cristo. Sono visibili l’antica scalinata, le mura e una torre fortificata cilindrica risalente all’8000 a.C. circa. Molto interessanti sono i resti delle strutture abitative in mattoni crudi risalenti all’Età del Bronzo. Proseguiremo nei pressi per il sito A Tulul Abu el-Alayiq, ovvero il palazzo invernale di Erode. Al termine delle visite arrivo in hotel, sistemazione, cena e pernottamento.

5° giorno: domenica 26/03 Gerico/Qumran/Masada/Deserto del Negev (330 km circa)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Qumran. Situata lungo la strada che da Kaliah conduceva fino a Sodoma (nella parte meridionale del Mar Morto), Qumran era una città israelita conosciuta già dall’VIII secolo a.C. Gli Esseni, probabili autori dei famosi manoscritti che hanno reso celebre la località, vi si stabilirono dalla fine del periodo asmoneo (fine del II secolo a.C.) fino a quando ebbe luogo la rivolta contro i Romani (66-70 d.C.). Qui sono stati trovati nel 1946 i preziosissimi “rotoli del Mar Morto”, risalenti a pochi anni dopo la morte di Gesù e ora custoditi al Museo di Israele. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il deserto della Giudea. Salita in funivia per visitare l’imponente fortezza erodiana di Masada, divenuta simbolo della resistenza ebraica durante la guerra contro i romani nel 73 d.C. Masada è uno dei siti archeologici più spettacolari del Paese ed è patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Si trova sul versante orientale del deserto di Giudea, a metà strada tra Ein Gedi e la biblica Sodoma. Sorge a 440 metri sul livello del Mar Morto, quindi a circa una cinquantina di metri sul livello del mare. Il grande sperone roccioso ha una sommità piatta che misura circa 650 metri di lunghezza e 300 di larghezza. In antichità Masada si trovava al crocevia delle strade che andavano da una parte verso Moab e dall’altra verso Gerusalemme. Al termine delle visite sistemazione in hotel nel deserto del Negev, cena e pernottamento.

6° giorno: lunedì 27/03 Deserto del Negev/Avdat/BeerSheva/Gerusalemme (285 km circa)

Dopo la prima colazione partenza per Avdat (circa due ore di pullman), fondata dai Nabatei nel IV secolo a.C. come una delle tappe lungo la Via delle Spezie e dell’Incenso, che collegava Petra a Gaza. Si trova a un’altitudine di 600 metri, al centro di una zona con numerosi letti di fiumi che si riempiono d’acqua durante la stagione delle piogge. Abitata per oltre 1000 anni, oggi è un sito archeologico tutelato dall’Unesco, in cui si trovano edifici di varie epoche, tra cui due chiese. Pranzo pic-nic o in ristorante. Nel pomeriggio si andrà a Beer Sheva (circa un’ora di pullman), la capitale del Negev che segna il confine tra la zona fertile e il deserto. La zona archeologica della città tutelata come patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, da cui dista circa 6 km, è conosciuta come Tell Beer Sheva. Si tratta di un insediamento divenuto importante in epoca biblica, dal regno di Davide fino a quello di Ezechia (cioè dal X all’VIII secolo a.C.), ma abitato fin da epoche remote. Secondo la tradizione, qui si stabilì Abramo che ottenne dal re filisteo che dominava la zona, di poter attingere l’acqua dal “pozzo del giuramento” (ber sabea, appunto). L’area racchiude strade, magazzini, pozzi e i resti di una cittadella reale del Regno biblico di Giuda. Gli scavi archeologici hanno inoltre rivelato l’esistenza di una serie di abitazioni trogloditiche. Si trattava di ambienti singoli raccolti attorno a uno più grande, comune, e uniti da una serie di cunicoli di collegamento. Tutta questa struttura era sotterranea, probabilmente per difendere gli abitanti dalle escursioni termiche del deserto. Al termine delle visite partenza per Gerusalemme (circa due ore di pullman), all’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

7° giorno: martedì 28/03 Gerusalemme

Giornata intensa. Dopo la prima colazione in hotel, andremo appena fuori da Gerusalemme per visitare l’Herodium, la collina a forma di tronco di cono, che si eleva sulla piana circostante per circa 60 metri, raggiungendo i 758 metri sul livello del mare sulla cui sommità Erode il Grande fece costruire un palazzo-fortezza tra il 23 e il 15 a.C. Nel maggio 2007 archeologi israeliani vi hanno rinvenuto quella che si crede sia la tomba dello stesso re. A seguire andremo alla scoperta di Gerusalemme, la “città Santa” e capitale di Israele. Ai piedi del Monte degli Ulivi visiteremo la necropoli con la Tomba di Zaccaria. Pranzo in ristorante. Proseguiremo il tour con la città vecchia, che custodisce tra le mura i luoghi di principale interesse e per questo è dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. È divisa in 4 quartieri: armeno, cristiano, ebraico e musulmano. Faremo un giro tra i suoi vicoletti ammirando i resti più importanti. Lungo il percorso faremo sosta al museo di Wohl, che si trova in un antico quartiere di lusso, che fu costruito da Re Erode di Gerusalemme, oggi conosciuto come quartiere erodiano. Tra i ritrovamenti, si possono vedere le case dei Kohanim (i sacerdoti) che servivano nel Secondo Tempio, mosaici incredibili e pezzi d’arte, saloni per ospitare famiglie e amici, antichi utensili da cucina, bagni rituali e molto altro ancora. I mosaici pavimentali, gli affreschi, gli oggetti in pietra, vetro e ceramica testimoniano la vita domestica dell’epoca di Erode e Gesù. Il museo è stato aperto nel luogo in cui negli anni Settanta vennero portati alla luce i resti di dimore patrizie nella Città Alta. Visiteremo poi la Casa Bruciata, che si trova nel quartiere ebraico, al 13 di Tiferet Israel street. Antica dimora di una celebre famiglia di prelati del periodo del Secondo Tempio, venne divorata dal fuoco l’8 di Elul del 70 d.C., un mese dopo la distruzione del Tempio. Vi sono esposti ritrovamenti e foto scattate durante i lavori di recupero del quartiere. Tra questi, una pietra recante un’iscrizione da cui si desume che la casa fosse appartenuta all’alto sacerdote Kathros, menzionato nel Talmud. Infine, se ci sarà tempo ci recheremo alla chiesa del Santo Sepolcro, che sorge sul luogo in cui, secondo la tradizione cristiana, Gesù, crocifisso dai Romani, è stato sepolto prima di ascendere al cielo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno: mercoledì 29/03 Gerusalemme

Giornata intensa. Dopo la prima colazione in hotel, altra giornata ricca di visite di Gerusalemme. Salita alla spianata delle moschee (accessibilità permettendo), vedremo il muro del Pianto, il luogo simbolo dell’Ebraismo, non è un luogo santo, lo era il Tempio che non esiste più dal 70 d.C. Il muro è accessibile a tutte le persone di ogni fede e religione. Proseguiremo per l’area dell’Ophel “The Davidson Center”, che si trova ai piedi della parete meridionale del complesso del Monte del Tempio di Gerusalemme. Proseguiremo per la Città di Davide, fuori dall’attuale Porta delle Immondizie, ovvero il nucleo originario dell’antica Gerusalemme. Il sito originario, fuori dalle mura, è stato trasformato in Parco Archeologico con reperti che spaziano dal IV millennio a.C. fino al periodo bizantino (IV secolo d.C.). La zona degli scavi (giardino archeologico), aperta al pubblico, comprende le fondamenta di una costruzione di epoca gebusita (XI-XII secolo a.C.), restaurata da re Davide; i resti di un quartiere residenziale dell’VIII secolo, distrutto dai Babilonesi insieme al Primo Tempio; la cinta muraria con relative torri dell’epoca del Secondo Tempio e del periodo bizantino; un complesso sotterraneo per il sistema idrico, risalente all’epoca del Primo Tempio e chiamato Warren Shaft, non distante dal quale si trova la sorgente di Gihon. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del Museo d’Israele, struttura molto grande che si compone di numerose sezioni. Noi porremo l’attenzione all’ala dedicata all’archeologia, alla sala dei Rotoli del Mar Morto e al plastico di Gerusalemme. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

9° giorno: giovedì 30/03 Gerusalemme/Tel Aviv/Milano Malpensa/Romagna

Dopo la prima colazione, check-out in hotel e ultime visite, tra cui se possibile il Rockefeller museum, è un museo archeologico situato a Gerusalemme est che ospita una vasta collezione di reperti rinvenuti negli scavi condotti in Palestina durante il periodo del Mandato Britannico. Pranzo libero. Nel pomeriggio ci sposteremo a Tel Aviv e se il tempo lo consentirà visiteremo alcune zone della città. In tempo utile ci dirigeremo all’aeroporto per svolgere il check-in e imbarcarci sul volo delle ore 18.30. L’arrivo a Milano Malpensa è previsto alle ore 21.40. Dopo aver ritirato i bagagli in aeroporto, saliremo sul pullman che ci riporterà in Romagna.

Viaggio con archeologa dott.ssa Daniela Ferrari
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