Incredibile India

Durata

17 giorni/14 notti

Partenze

Romagna

Hotel

4/5 stelle

Partecipanti

20/25

Trattamento

Pensione completa

Trasporto

Pullman + aereo da Bologna

Durata

17 giorni/14 notti

Partenze

Romagna

Hotel

4/5 stelle

Partecipanti

20/25

Trattamento

Pensione completa

Trasporto

Pullman + aereo da Bologna
Descrizione

1° giorno sabato 14/01 Romagna/Bologna/Dubai

Partenza in pullman G.T. dalla Romagna (orari e carichi da stabilire) per l’aeroporto di Bologna. Disbrigo delle formalità prima di imbarcarsi sul volo Emirates diretto a Dubai delle ore 14.30 e arrivo alle ore 23.20 (5h50’ di volo) in tempo per la coincidenza con il volo per l’India. Pasti a bordo.

2° giorno domenica 15/01 Dubai/Delhi

Decollo da Dubai alle ore 04.20 con atterraggio all’aeroporto di Delhi alle ore 08.55 (3h05’di volo), ritiro dei bagagli e incontro con la guida locale. Inizio del giro dal Qutub Minar, la torre di pietra più alta iniziata nel 1199 di Qutub-ud-din Aibak, che distrusse 27 templi indù e giainisti e usò le loro colonne per ereggere l’annessa moschea Quwwat-ul-Islam. Trasferimento in hotel per l’early check-in delle camere e tempo a disposizione per il riposo. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio proseguimento delle visite con la tomba di Humayun, costruita dalla vedova del secondo imperatore Moghul; è un monumento eccezionale in stile indo-persiano, precursore del Taj Mahal. Il tour procede alla scoperta dell’India Gate, del Parlamento e del Rastrapathi Bhawan, la residenza del Presidente. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno lunedì 16/01 Delhi

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla parte vecchia della capitale. Si inizia con il Raj Ghat, semplice memoriale del Mahatma Gandhi, si attraversa il Forte Rosso proseguendo per la Jama Masjid (solo esterno), una delle più grandi moschee dell’Asia. Pranzo in corso di escursione. Si visita il Tempio Sikh-Gurudwara Bangla Saheb. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno martedì 17/01 Delhi/Amritsar (treno Shatabdi Express 12029 ore 07.20-13.30)

Prima colazione in hotel in tempo utile per il trasferimento alla stazione ferroviaria per salire a bordo del treno per Amritsar (a bordo sarà servita una leggera colazione) alle ore 07.20 (circa sei ore). All’arrivo alle ore 13.30 ad Amritsar trasferimento in hotel per il pranzo. Nel pomeriggio inizio delle visite della città santa principale del Punjab da 400 anni e fondata dal 4° Guru Ram Dass. Si parte con il Tempio d’Oro, costruito da Guru Arjun Dev e Ranjit Singh, il sovrano sikh che incorporò la città nel 1803 e arricchì il santuario. Il Tempio più interessante del mondo è circondato da una vasta vasca di acqua santa chiamata “La Piscina dell’immortalità” ed è famoso per le sue opere di intarsio d’oro. Procediamo con la Jallianwala Bagh, ora museo nazionale di grande importanza storica. La sua “Fiamma della Libertà”, un pilastro di pietra di sabbia rossa commemora il massacro del 13 aprile 1919, legato alla lotta per la libertà indiana, il suo muro porta i segni dei proiettili della tragedia. Infine, andiamo al Tempio Durgiana, simile al Tempio d’Oro dedicato a Lakshmi, la dea della ricchezza. Si passa in pullman dai meravigliosi giardini Rambagh, dal Khalsa College, dal Glency Medical College, dall’Indian Academy of Fine Arts, Ram Tirath. Rientro in hotel e cena. Dopo la cena, visita notturna al tempio d’oro per assistere alla cerimonia di preghiera (ore 21.45-22) Palki Sahib, che consiste nel portare il libro sacro dei sikh, il Guru Granth Sahib (consultabile solo di giorno), nella stanza Akal Takht. La liturgia quotidiana del tempio inizia alle ore 4 e prosegue fino a mezzanotte. Rientro in hotel e pernottamento.

5° giorno mercoledì 18/01 Amritsar-Delhi-Agra (volo+pullman 400 km)

Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo delle ore 09.45 diretto a Delhi con atterraggio alle ore 11 (1h15’). All’arrivo trasferimento in pullman privato per Agra con pranzo in ristorante lungo il percorso (circa 4h30’). Agra, città dell’Uttar Pradesh, è associata al suo periodo Moghul, nel quale i governanti erano grandi costruttori e hanno realizzato meraviglie architettoniche, tra queste il famoso Taj Mahal, capolavoro per eccellenza e una delle Sette Meraviglie del Mondo moderno. A questo si aggiungono per la loro unicità il Forte, la tomba di Itimad-ud-daulah e la capitale deserta di Akbar, Fatehpur Sikri. All’arrivo check-in in hotel e tempo a disposizione. (Se il meteo lo consente visita del Taj Mahal al tramonto). Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno giovedì 19/01 Agra/Fatehpur Sikri/Agra (90 km)

Prima colazione in hotel. Partenza per l’escursione a Fatehpur Sikri (1h circa). Questa città deserta di arenaria rossa, costruita dall’imperatore Akbar, tra il 1570 e il 1585, brilla nel suo magnifico passato. Visitiamo anche il Bulund Darwaza (la Porta della Vittoria), situato nella parete sud. Nella parte settentrionale del cortile si trova la tomba di Shaik Salim Chishti in marmo bianco, costruita nel 1570. La leggenda dice che Akbar era senza un erede maschio, fece un pellegrinaggio qui e il santo gli predisse la nascita del figlio Jehangir. In segno di gratitudine Akbar chiamò il figlio Salim. Rientro ad Agra per il pranzo. Nel pomeriggio visita al Forte di Agra. Era la sede del dominio e dell’amministrazione Moghul e deve le sue origini ad Akbar che eresse le mura, le porte e i primi edifici sulle rive orientali del fiume Yamuna. Shah Jehan ha aggiunto gli imponenti quartieri e la moschea, mentre Aurangzeb realizzò i bastioni esterni. Visita della Sala delle Udienze Pubbliche e dei Padiglioni Reali. Infine, il Taj Mahal, la cui costruzione ha richiesto 20 mila uomini in 22 anni, il marmo bianco è stato estratto a 200 miglia di distanza ed è stato trasportato sul sito da una flotta di 1.000 elefanti. Fu voluto dall’imperatore Moghul Shah Jahan come espressione del suo amore per la moglie Mumtaz Mahal, a metà del XVII secolo. Al termine delle visite vivremo una serata particolare. Saremo accolti da una famiglia indiana nella loro casa per imparare l’arte della cucina del Paese e cenare con piatti tipici. Rientro in hotel e pernottamento.

7° giorno venerdì 20/01 Agra/Gwalior (130 km)

Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per Gwalior (2h30’ circa), città storica fondata dal re Surajesan. L’ex stato principesco del Madhya Pradesh è famoso per i suoi eccezionali palazzi, templi e monumenti gloriosi. All’arrivo check-in e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita del Forte, si comincia con le Grotte di Siddhachal, scolpite nella parete rocciosa all’interno della valle Urvashi. Si tratta dei cinque gruppi di incisioni rupestri Jain più visitati sulla collina del Forte. Sono stati costruiti dal VII secolo, ma la maggior parte sono del XV secolo d.C. Molte delle statue furono deturpate e distrutte sotto gli ordini dell’imperatore musulmano Babur della dinastia Moghul nel XVI secolo, mentre alcune sono state riparate e restaurate dopo la caduta della dinastia Moghul. Le statue raffigurano tutti i 24 tirthankaras (profeti). A seguire visitiamo il Forte, che racchiude la storia di centinaia di anni di diverse dinastie; i più grandi martiri dell’India Tantia Tope e Rani di Jhansi ne fecero il loro campo di battaglia. Proseguiamo con il Man Mandir Palace, dimora reale costruita nel XVI secolo, il Teli Ka Mandir, tempio Pratihara-Vishnu alto oltre 30 metri del IX secolo, che esibisce un caleidoscopio di stili architettonici, e il tempio Sas-Bahu Ka Mandir dell’XI secolo dedicato a Vishnu. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno sabato 21/01 Gwalior/Bhopal (treno Shatabdi Express 12002 ore 09.28-14.07)

Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione ferroviaria per salire sul treno delle ore 09.28 per Bhopal con arrivo alle ore 14.07 (4h35’). I due laghi sono la caratteristica della capitale dello stato del Madhya Pradesh. Dai punti più alti Idgah e Shamla si possono scorgere meravigliosi tramonti e il riflesso delle luci della città, che affascina per il suo contrasto tra bellezze naturali e moderna architettura urbana. Fondata nell’XI secolo da Raja Bhoja, nel 1724 divenne il cuore di un regno musulmano creato dal generale afgano Dost Mohammed. Oltre ai suoi brulicanti mercati, alle moschee e ai palazzi vecchi, mostra il carattere aristocratico dei suoi ex governanti. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio vediamo il Sadar Manzil (edificio reale per le udienze pubbliche), il Taj-ul-Masjid (la moschea più grande d’India), il Vidhan Sabha, Fatehgarh Fort, Moti Masjid (moschea). Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

9° giorno domenica 22/01 Bhopal/Sanchi/Udayagiri/Bhopal (110 km)

Prima colazione in hotel. La giornata inizia con un foto-stop al Tropico del Cancro prima di arrivare a Sanchi, pittoresco paesino su una collina con una ricca cultura e impreziosito da una serie di monasteri, stupa, santuari sacri e pilastri risalenti al III secolo a.C. e al XII secolo d.C. È uno dei luoghi buddhisti più importanti dell’India e dal 1989 è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Gli stupa avevano lo scopo di conservare i resti e le reliquie dei discepoli di Buddha. Il pilastro Ashoka è una struttura in stile greco-buddista tutta scolpita che si trova vicino al grande Stupa e solo il pozzo può essere visto. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio andiamo alla scoperta di uno dei siti archeologici più importanti del Paese, le grotte di Udayagiri, scavate nella roccia vicino a Vidisha dal V secolo d.C. Le 20 grotte (una dedicata all’induismo e le altre al gianismo) contengono alcuni dei più antichi templi e iconografie indù e giainisti sopravvissuti in India. Sono l’unico sito che può essere associato veramente a un monarca del periodo Gupta dalle sue iscrizioni. All’interno si trovano rifugi, petroglifi, edifici in rovina, iscrizioni, sistemi idrici, fortificazioni e tumuli abitativi, che sono oggetto di continui studi archeologici. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

10° giorno lunedì 23/01 Bhimbetka/Orchha (treno Shatabdi ore 15.30-18.37+pullman 15 km)

Dopo la prima colazione partenza per le grotte di Bhimbetka (circa 1h), che si trovano in una zona di fitta foresta. Si tratta di enormi rocce, che ospitano oltre 600 rifugi (il più grande gruppo al mondo) le cui pareti sono ornate da pitture rupestri che risalgono dal primo periodo dell’età della pietra fino al Neolitico. Rientrando a Bhopal, sostiamo a Bhojpur, famosa per il tempio di Shiva dell’XI secolo, la dimora della più grande pietra singola del mondo, il Shiva Lingam. Il tempio e il lago costruiti da Raja Bhoj Paramara sono conosciuti come il Somnath (il protettore del dio-luna Soma) dell’India del Nord. Il tempio ha molte immagini di Shiva, incisioni sulle sue pareti e sulle rocce. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per la stazione ferroviaria di Bhopal per salire sul treno diretto a Jhansi delle ore 15.30. All’arrivo alle ore 18.37 (3h) trasferimento in pullman per Orchha (circa 30’). Cena in corso di escursione. Visita serale al tempio di Raja Ram per assistere all’Aarti, rituale di purificazione induista che viene celebrato come buon auspicio o per ringraziare una divinità. Collegato da un sentiero pavimentato a circa un chilometro si trova il tempio di Lakshmi Narayan, che ha un’architettura unica, è un mix tra un tempio e un forte. All’interno ha splendidi murales con temi mitologici e spirituali. Pernottamento in hotel.

11° giorno martedì 24/01 Orchha/Khajuraho (190 km)

Prima colazione in hotel. Si parte con la visita di Orchha bellissima città medievale, che fu la capitale dei re Bundela. Costruita lungo le rive del fiume Betwa, conserva ancora l’aria accattivante del passato. Tra gli imponenti edifici, di particolare interesse sono il Jehangiri Mahal, costruito da Raja Bir Singh Deo per commemorare la visita dell’imperatore Moghul Jehangiri, e il Raj Mahal. Dopo le visite partenza per Khajuraho (circa 3h), conosciuta per l’architettura “nagara” e le raffinatissime sculture erotiche dei suoi templi, la cui costruzione ha richiesto poco più di due secoli. Pranzo in corso di escursione. All’arrivo in città, visita guidata del gruppo orientale dei templi, che ne comprende due giainisti - il tempio di Adinath (riccamente abbellito con figure scolpite) e il tempio di Parsvanath, il più grande tempio giainista, scolpito con dettagli affascinanti. Ci sono altri santuari come il tempio Vamana con apsaras in pose sensuali e il Tempio Javari che ha una porta riccamente scolpita. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

12° giorno mercoledì 25/01 Khajuraho/Varanasi (volo)

Prima colazione in hotel. Questa mattina si completano le visite dei templi con il gruppo occidentale. La posizione della città ha permesso che i templi non fossero distrutti dagli invasori musulmani e, di conseguenza, le sculture si sono preservate in ottime condizioni e si dice che rappresentino la vita in cielo. Furono costruiti durante la potente dinastia Chandela, la maggior parte tra il X e l’XI secolo, e dopo aver governato per 500 anni cadde sotto la potenza dell’Islam e il centro religioso fu abbandonato. Degli 85 templi originali ne rimangono solo 22, ma molti in ottime condizioni. Pranzo al sacco. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo delle ore 14.40 per Varanasi, che è il centro della religione, dell’apprendimento e della civiltà da secoli, un labirinto di vicoli che si affacciano su case alte e punteggiate dai templi. Con la sua aurea mistica esercita un incredibile fascino anche per la sua posizione sul fiume Gange. L’attrazione principale sono i ghat, antiche scalinate che scendono fino al bordo dell’acqua dove i pellegrini si recano a pregare, meditare e accendere pire funebri; sono sempre pieni di vita in qualsiasi momento della giornata. All’arrivo alle ore 15.35 trasferimento in hotel. Nel tardo pomeriggio (alle ore 18.45/19) assistiamo alla cerimonia Aarti sui ghat, che dura 45 minuti. Si tratta del rituale che ogni sera i sacerdoti tengono sulle rive del fiume Gange. L’intero ghat viene illuminato con enormi lampade di ottone accese a olio e i sacerdoti cantano i sacri mantra. Una passeggiata attraverso il bazar o un giro in risciò ci conducono al ghat. Rientro in hotel cena e pernottamento.

13° giorno giovedì 26/01 Varanasi/Sarnath (20 km)

All’alba (ore 05/05.30) ci dirigiamo al Dashashwamedh Ghat per fare un giro in barca sul Gange. A quest’ora i pellegrini si tuffano nel fiume. L’attrazione principale di Varanasi è la lunga serie di ghat (sono 100), ci sono quelli per il bagno con gli scalini e quelli dove i corpi vengono cremati. Rientro in hotel per la colazione (circa alle ore 09.30). La mattina prosegue con la visita di alcuni templi, tra cui il tempio Kashi-Vishwanath, il più sacro dei santuari dedicati a Shiva, la divinità patrona di Varanasi. Ricostruito nel XVIII secolo, la sua placcatura in oro sugli shikara è stato un dono del re sikh con un occhio solo, Maharaja Ranjit Singh; e il Bharat Mata Mandir, inaugurato dal Mahatma Gandhi è dedicato a Madre India. Ospita una mappa in rilievo dell’India scolpita nel marmo. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita di Sarnath, città sacra per i buddhisti come Varanasi lo è per gli induisti. Dopo aver raggiunto l’illuminazione a Bodhgaya, Buddha venne a Sarnath per predicare il suo messaggio sulla via del nirvana. Più tardi, Ashoka, il grande imperatore buddista eresse magnifici stupa e monasteri nella città. Oggi restano le rovine di un monastero buddista e il museo, che ospita una collezione di arte e scultura buddista. Durante il rientro sosta nella colonia di tessitori di seta per vedere la lavorazione dei broccati di Benares (ovvero Varanasi). Rientro in hotel, cena e pernottamento.

14° giorno venerdì 27/01 Varanasi/Calcutta (volo)

Prima colazione in hotel. La giornata inizia con la visita dell’università Hindu di Benaras. Il campus principale si estende su oltre 1.300 acri di terra, donato dall’ultimo sovrano di Varanasi, Kashi Naresh. Il campus sud copre 2.700 acri di terra, che comprende anche il Centro di Scienze agricole. All’interno vediamo il tempio Shri Vishwanath Mandir (l’unico visitabile per i non induisti), che comprende sette diversi santuari, costruiti all’inizio del XX secolo. Proseguiamo con il museo archeologico Bharat Kala Bhavan, famoso per antichi manufatti, opere in legno, statue e altro ancora. Pranzo in hotel. Al termine ci dirigiamo all’aeroporto per il volo delle ore 19.20 diretto a Calcutta (1h5’), la capitale dello stato indiano del Bengala Occidentale. Fondata come stazione commerciale della Compagnia delle Indie Orientali, fu la capitale del Paese sotto il Raj britannico dal 1773 al 1911. Oggi è conosciuta per l’architettura coloniale, le gallerie d’arte e i festival culturali e per essere la sede della Casa Madre delle Missionarie della Carità, fondata da Madre Teresa. All’arrivo alle ore 20.25 trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

15° giorno sabato 28/01 Calcutta/Bishnupur (260 km)

Dopo la prima colazione, partenza per Bishnupur piccola città nel distretto di Bankura, nota per i suoi templi in terracotta e i sari Baluchari. La città ha un passato glorioso tra il XVII e il XVIII secolo, che si riflette nella sua ricca architettura, musica e artigianato come la ceramica e la tessitura. Governata da una linea di raja indù della dinastia Malla, Bishnupur ha sviluppato una forma unica di architettura e ha forse l’opera in terracotta più brillante e dettagliata dell’India orientale che abbia resistito alle devastazioni del tempo. Utilizzando risciò locali si visitano i suoi monumenti: il tempio di Jor bangla, Rasmancha Mandir, il tempio di Shyam Rai (Pancharatna) e lo storico Dalmadal Kaman e Chinnomasta Mandir. Pranzo in corso di escursione. Chi vuole può passeggiare nel mercato. La città è nota per il suo artigianato di terracotta e per la seta, oltre alla tradizionale piegatura conchiglia. Rientro a Calcutta, cena e pernottamento in hotel.

16° giorno domenica 29/01 Calcutta

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta della città. Si parte dal Victoria Memorial, iniziato nel 1906 dal Principe di Galles (poi re Giorgio V) e inaugurato nel 1921 dal Duca di Windsor, si prosegue con il museo Indiano, la Cattedrale di St. Paul, costruita tra il 1839 e il 1847, e il Fort William completato nel 1781. In pullman passiamo dal Raj Bhawan, costruito nel 1799, dotato di una torre alta 55 metri copiata dallo Staadhaus di Ypres, in Belgio. Infine, andiamo dalle Missionarie della Carità, fondate da Madre Teresa nel 1950. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio a piedi vedremo alcuni dei luoghi di maggiore interesse come il tempio buddhista, la Caserma di Prua degli Anglo-Indiani, il tempio del Fuoco, e le strade delle varie comunità (Sun Yat Sen Street dei cinesi, Pollock Street degli ebrei, Canning street dei portoghesi, la via degli armeni e Zakaria street dei musulmani). Rientro in hotel dove abbiamo le camere a disposizione anche la sera, cena e trasferimento in aeroporto.

17° giorno lunedì 30/01 Calcutta/Dubai/Bologna

Arrivo all’aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità per imbarcarsi sul volo Emirates delle ore 01.40 per Dubai con arrivo alle ore 05.30 (5h20’). Dopo meno di tre ore di attesa saliamo sul volo per l’Italia delle ore 08.55 con arrivo a Bologna alle ore 12.40 (6h45’). All’atterraggio controllo dei passaporti, ritiro dei bagagli e trasferimento in pullman per la Romagna.

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